| |||||
|
Va, pensiero, sull'ali
dorate Va, ti posa sui clivi, sui colli, Ove olezzano tepide e molli L'aure
dolci del suolo natal! Del Giordano le rive saluta, Di Sionne le torri
atterrate... Oh, mia patria, sė bella e perduta! Oh, membranza sė cara e fatal!
Arpa d'or dei fatidici vati, Perché muta del salice pendi? Le memorie nel petto
raccendi, Ci favella del tempo che fu! O simėle di Solima ai fati Traggi un
suono di crudo lamento, O t'ispiri il Signore un concento Che ne infonda al
patire virtų Che ne infonda al patire virtų
");
//-->
_____________________________________________________________________________________________ |
|
|