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Documento senza titolo

Perché la protesta contro il decreto Bersani?
Perché vogliono concedere la possibilità a chi ha una licenza di aggiungerne
altre. Ma questo significa automaticamente che ci saranno taxisti poco
professionali, sfruttati dalle nuove imprese, non controllati, perché la
gestione di più licenze attraverso dipendenti non è economicamente sostenibile.
E si arriverà come negli Stati Uniti. Avremo cani sciolti che girano in città
senza alcun controllo.
Ma sarà il Comune a dover comunque attribuire queste licenze. I controlli
dovrebbero essere garantiti...
Comune o non Comune, la situazione rimane la stessa. Con le condizioni di
oggi (costi di licenza, di consorzio, benzina, ecc.) non è pensabile che un
taxista
possa mettere su questa licenza un dipendente, a meno che non gli offra un
salario bassissimo. E poi si sa quali sono i livelli dei controlli...
Ma più taxi disponibili non miglioreranno il servizio offerto alla città?
Anche in termini di prezzi...
No. Coprire i costi di gestione non permetterà a nessuno di diminuire i
prezzi, senza contare che gli stessi costi di gestione aumenteranno. Sono
diminuiti i prezzi al bar nonostante la liberalizzazione delle licenze? E i
cittadini troveranno un servizio peggiore perché non avranno più garanzie
rispetto a chi guida.
Un problema taxi sembra comunque esistere. Sembrano pochi e poco
convenienti. Il Ministro Bersani vi chiede di fare delle proposte.
Crediamo che sarebbe necessaria una commissione ministeriale che affronti i
problemi del servizio città per città. Al di là del numero, comunque, si
dovrebbe intervenire sulla flessibilità dei turni di lavoro. Non più turnazioni
rigide, ma libertà ai taxisti di lavorare anche in orari diversi da quelli
prefissati: eviteremmo taxi fermi e gente in coda. Quanto ai prezzi, non sono
alti se rapportati ai costi che dobbiamo sostenere.
La sfida è comunque garantire la sostenibilità economica del vostro lavoro
rendendo il servizio taxi un servizio accessibile a tutti...
Non succederà con questo decreto. Vedremo quali soluzioni propongono. Se le
condizioni rimangono queste, queste tariffe sono quelle minime. L'altro modo
è sovvenzionarci.
Testo dell'interpellanza presentata dal nostro gruppo in
Regione [LEGGI]
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