Tutti i contribuenti che devono pagare l'IRPEF, ad esempio un lavoratore dipendente o un pensionato, devono anche pagare due addizionali all'IRPEF, una regionale e una comunale (se deliberata dal comune in cui abbiano il loro domicilio fiscale).
Per calcolare questa addizionale, va preso il reddito IRPEF diminuito degli oneri deducibili e su questa base imponibile si applica l'aliquota prevista per l'addizionale regionale e per quella comunale.
Perche si deve pagare l' IRPEF ?
Così come già indicato per l'imposta ICI, con gli introiti di questa imposta addizionale, il Comune finanzia una quota parte di tutte le spese previste dalla vigente normativa: spese generali, polizia locale, istruzione, cultura, sport, viabilità, territorio e ambiente, servizi sociali, servizi produttivi.
Cos'è
L'addizionale comunale IRPEF è stata istituita dal d.
lgs. n.360/1998, poi modificato dall'art.12, legge
n.133/1999, dall'art.6, comma 12, legge n.488/1999 e
dall'art.28, legge n.342/2000, nell'ambito dell'avvio
del decentramento fiscale.
E' articolata in due aliquote distinte:
- una di compartecipazione dell'addizionale IRPEF, uguale per tutti i comuni, da fissare ogni anno con decreto del Ministro delle Finanze;
- un'altra, opzionale e variabile da comune a comune, in quanto rimessa alla discrezionalità dei comuni, che possono istituirla con propria delibera di consiglio entro il 31 ottobre dell'anno precedente a quello di applicazione (termine di regola prorogato con norma ad hoc);
In questo caso sussiste un'aggiunta impositiva per i contribuenti, in quanto l'addizionale è ulteriore rispetto all'IRPEF.
Sino all' anno scorso si pagava un'addizionale dello 0,2 %
Quest'anno l'attuale amministrazione comunale ha previsto un cospicuo quanto immotivato aumento ( 0,8 % ? )